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DOLOMITI NEVE E VALANGHE



DATI NEVE
V=vento P=Pioggia
Altezza neve (cm)Limite inferiore della
neve al suolo (m)
ZonaNeve al suoloNeve Fresca
12h
Versante NVersante S
Dolomiti
C. Coltrondo (1960 m) 0 0 1500-18001700-2000
M. Piana (2265 m) 2 0
C. Doana (1899 m) 7 0
Ra Vales (2615 m) 58 0
M. A. Ornella (2250 m) 48 0
Col dei Baldi (1900 m) 5 0
C. Pradazzo (2200 m) 2 0
Malga Losch (1735 m) 0 0
Prealpi
Palantina (1505 m) 0 0 n.d.n.d.
Faverghera (1605 m) 0 0
Lisser (1428 m) 0 0
M. Larici (1605 m) 0 0
Campomolon (1735 m) 0 0
P. Campogrosso (1464 m) 0 0
M. Tomba (1620 m) 0 0
Precedente bollettino "Dolomiti Neve e Valanghe"= 17.05.12 Ultima nevicata significativa:16.05.12

A cura del Dipartimento per la Sicurezza del Territorio
Centro Valanghe di Arabba
Dolomiti e Prealpi Venete / 70

Venerdì 18 Maggio 2012

SITUAZIONE

In Dolomiti e Prealpi bellunesi, debole pericolo di valanghe (grado 1).

Dopo la precipitazione di mercoledì, il tempo è migliorato. Nelle Dolomiti le temperature minime della notte fra mercoledì e giovedì a 2200 m sono state di -5/-7°C poi sono aumentate e nell'ultima notte i valori sono saliti a -2/-3°C. Questa mattina alle ore 10, con l'ingresso di aria calda in quota, a 2600 m si registrano già +5°C.
La neve recente sta rapidamente assestandosi, consolidandosi e scomparendo per fusione lungo i pendii al sole. Lungo i versanti in ombra, specie nelle zone di ghiacciaio e le alte quote, il processo di ablazione è più lento. Nella mattinata di giovedì, i venti settentrionali hanno determinato un moderato trasporto di neve sulle vette più elevate delle Dolomiti.
Il pericolo è in generale debole. Tuttavia, oltre i 2200-2500 m, sono possibili residui scaricamenti o piccole valanghe spontanee di neve recente a debole coesione lungo i pendii molto ripidi e i versanti alla base delle rocce esposti al sole.
Nelle zone dove è presente della vecchia neve invernale, sono possibili singoli e isolati distacchi provocati di valanghe a lastroni.



 


ESPOSIZIONI CRITICHE


SITUAZIONI CRITICHE



in Dolomiti e Prealpi bellunesi
 
 
  Zero termico H 13:00 Tempo / Limite neve (m) Neve fresca 2000m Pericolo DOLOMITI e PREALPI
19 3100 m
0 cm
20 3000 m
2300/2600
0 cm
21 2500 m
2000
20-30 cm

PREVISIONE

Domenica sera peggiora e da lunedì mattina probabile aumento del pericolo valanghe.

Fino a sabato tempo buono e temperature in aumento.
Domenica graduale peggioramento del tempo con possibili precipitazioni verso sera (limite della neve a 2300-2600 m).
Lunedì tempo perturbato con piogge diffuse e neve oltre i 2000 m. A 2300 m di quota previsti 20-30 cm di neve fresca.
Il pericolo di valanghe continuerà ad essere in generale debole in Dolomiti e Prealpi bellunesi ma da lunedì mattina, in Dolomti sarà in probabile aumento a moderato (grado 2).
Anche con le nuove precipitazioni, le situazioni di maggior criticità saranno confinate alle quote elevate dove saranno possibili singole valanghe spontanee lungo i percorsi abituali anche di medie dimensioni e singoli distacchi provocati di valanghe a lastroni lungo i pendi ripidi.


 
FENOMENI CRITICI

Nessun fenomeno da segnalare.

INDICAZIONI E MISURE DI SICUREZZA

Il pericolo di valanghe interessa gli ambiti non controllati della montagna veneta. Le condizioni per le escursioni in quota sono favorite dal bel tempo e dalla neve recente. E' richiesta una buona capacità di valutazione delle condizioni di stabilità del manto nevoso e dell'azione del vento nonché di scelta dei tempi e degli itinerari di salita/discesa. Lunedì tempo perturbato con neve in quota e scarsa visibilità.









 

N.B. La corretta interpretazione del bollettino è subordinata alle indicazioni contenute nelle specifiche guide
"Dolomiti Neve e Valanghe - guida per l'utente" e "I bollettini valanghe AINEVA" - www.aineva.it



CENTRO VALANGHE DI ARABBA Via Pradat, 5 32020 Livinallongo (BL), Tel. 0436 755711; Fax 0436 79319; e-mail cva@arpa.veneto.it
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