Come organizzare eventi pubblici "VERDI"
Un evento o un seminario pubblico (green meeting), costituisce un prodotto complesso la cui organizzazione richiede grande padronanza di processi gestionali e di strumenti operativi.
Le pubbliche amministrazioni possono ridurre l'impatto ambientale di un evento da loro promosso, adottando comportamenti “verdi” nei seguenti settori:
Sede convegno
- sfruttare al meglio l'illuminazione naturale: preferire sale dotate di finestre e possibilmente di grandi dimensioni;
- non ostruire le fonti di calore con oggetti (es. tende, imballaggi);
- usare bidoni per i rifiuti in cartone riciclabile, completi di sacco in Mater Bi che permette di ridurre la formazione di percolato e di cattivi odori;
- evitare di tenere accese apparecchiature, se non quando strettamente necessario;
- riportare negli spazi dell'attività informazioni volte a diffondere comportamenti ecocompatibili;
- utilizzare elementi scenografici a personalizzazione neutra riutilizzabili per futuri eventi;
- utilizzare piante autoctone;
- utilizzare apparecchiature ad elevata efficienza energetica (classe A);
- pianificare l'utilizzo di impianti elettrici a basso consumo energetico (illuminazione con lampadine o neon a fluorescenza, impianti a pannelli fotovoltaici o solari);
- posizionare gli eventuali refrigeratori e congelatori lontani da fonte di calore;
- sottoporre la centrale termica al controllo dei fumi;
- dotarsi di un impianto per la depurazione delle acque, utile a pre-trattare gli scarichi idrici prima che questi raggiungano la rete fognaria.
Ospitalità
- ridurre al minimo la distanza di viaggio per i partecipanti;
- scegliere alloggi situati in luoghi vicini all'attività e con rotte di trasporto efficiente;
- preferire alloggi con il riciclaggio e programmi di minimizzazione dei rifiuti, nonché di conservazione delle risorse idriche.
Mobilità
- effettuare la manutenzione periodica dei mezzi privati;
- indicare con chiarezza nei materiali informativi con quali mezzi pubblici è possibile raggiungere la manifestazione;
- minimizzare il numero dei mezzi utilizzati;
- utilizzare modalità di trasporto con mezzi a basso impatto ambientale, a metano o elettrici;
- adottare una tecnica di ottimizzazione dei carichi, dei tempi e dei percorsi.
Ristorazione
- pianificare l'utilizzo di acqua del rubinetto, più controllata, più salutare, gratuita e senza imballaggio;
- pianificare gli acquisti di determinati generi alimentari, quali prodotti biologici, frutta e verdura di stagione, prodotti locali ed equo solidali;
- pianificare la raccolta differenziata delle principali tipologie di rifiuti (vetro, plastica, carta, rifiuti organici);
- pianificare una politica di acquisto sostenibile dei prodotti necessari all'evento in modo da favorire quelli maggiormente “verdi” (es. stoviglie monouso);
- usufruire di personale informato ed esperto in prodotti ecocompatibili;
- posizionare i contenitori della raccolta differenziata in luoghi vicini a dove si produce il rifiuto e identificarli con indicazioni chiare. Creare un punto di raccolta del vetro, della plastica, dell'alluminio, dell'acciaio e della carta;
- utilizzare posate e stoviglie compostabili realizzate in Mater-bi, materiale ottenuto dall'amido vegetale che può sostituire la plastica ed è completamente biodegradabile e compostabile come qualsiasi derivato vegetale (es. PLA, polpa di cellulosa);
- adottare bevande in contenitori con vuoto a rendere o, in mancanza, utilizzare vino e bevande alla spina;
- rifornirsi di confezioni “formato famiglia” e con ricariche;
- prelevare le porzioni alimentari forniti ai partecipanti da grandi contenitori piuttosto che utilizzare confezioni monouso (es. salse, salatini);
- scegliere imballaggi riciclabili e possibilmente monomateriale, al fine di rendere possibile la loro corretta differenziazione;
- pianificare il conferimento degli avanzi di cibo a mense sociali o di carità.
Segreteria
- preferire la registrazione on-line dei partecipanti;
- stampare il materiale informativo su carta riciclata (preferibilmente a marchio Ecolabel o con alte percentuali di fibre riciclate) o in alternativa, su carta certificata FSC o PEFC, usando inchiostri a base di olio di semi di soia o di semi di lino;
- minimizzare l'imballaggio e la spedizione dei materiali, preferendo la distribuzione elettronica;
- distribuire l'eventuale materiale cartaceo in buste di carta riciclata;
- non realizzare il materiale informativo in negativo (sfondo colorato con scritte in bianco): si consuma molto più inchiostro;
- usare penne ricaricabili e prodotte con materiali biodegradabili (es. amido di mais);
- riutilizzare volantini e distintivi, badge, segnaletica, prodotti di carta;
- utilizzare prodotti elettronici privi di componenti tossici, dal contenuto e progettato per il riciclaggio, ad efficienza energetica, dal ridotto imballaggio riciclabile, dalla lunga vita ed aggiornabile.
Pulizia
- acquistare prodotti in confezioni di grandi dimensioni e ricaricabili;
- effettuare la pulizia del locale con prodotti marchio Ecolabel o equivalente, non tossici, con ridotto imballaggio riciclabile, e non infiammabili;
- l'alimentazione dell'eventuale lavastoviglie deve avvenire a pieno carico e con l'acqua calda proveniente dall'impianto sanitario dell'edificio;
- utilizzare apparecchiature ad elevata efficienza energetica (classe A).
ultima modifica 25/05/2010 14:28
